Lasciare un Paese non significa sempre sfuggire al controllo del suo governo. Spyware, sorveglianza digitale e intimidazioni online consentono agli Stati di monitorare e mettere a tacere i critici ben oltre i propri confini. Eva Galperin esamina lo stato attuale della repressione digitale transnazionale: gli strumenti che la rendono possibile, l’industria commerciale che la sostiene e le conseguenze per giornalisti, attivisti e comunità della diaspora. Come si concretizza una protezione efficace e in che modo è possibile chiamare a rispondere i governi e le aziende che commercializzano sistemi di sorveglianza?
L'incontro sarà moderato da James Shires, condirettore di Virtual Routes, e sarà seguito da un rinfresco.
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